sabato 2 febbraio 2008

television (them or us)

ho visto, per la seconda volta da quando è iniziato, un pezzettino di Scalo 76.
dopo l'esibizione dei Velvet (che a me piacciono sempre…), arriva Daniele Bossari.
Evviva!
le sue domande intelligentissime sono:
"che tipo di spillette portate?"
"la chitarra è meglio tenerla bassa in zona pubica  - cristo! -  perché è più stilosa, o alta?"
decido, nonostante ciò, di andare avanti a guardarlo.
la parola passa a Maddalena Corvaglia, ragazza che ho sempre pensato essere vagamente normale e forse forse interessante. errore.
a presentare è davvero un cane, e la vestono in maniera imbarazzante.
mi va a presentare la classifica del dvd più venduti.
decima posizione per i Pink Floyd.
mostrano un filmato di 'Live at Pompei' e quando rientrano in studio la maddy dice: "tosto questo!".
prendo fiato
non contenta prosegue la classifica arrivando ai Tokyo Hotel dei quali non riesce nemmeno a pronunciare il titolo in inglese del dvd.
Sesta posizione - tipo - per Laura Pausini, e dei geni veri mandano in onda un filmato del suo live a s.siro: la Laura nazionale canta "la mia banda suona il rock". Di Ivano Fossati. In spagnolo.
non ce la faccio,
spengo la tv.
poi mi ricordo (come dimenticarselo se arrivano cinque mail al giorno a riguardo.. eheh), che oggi a Scalo 76 c'è John De Leo, e a me piace.
allora riaccendo, ed eccolo lì.
chiamo mio padre per dirgli che è lui quello di cui gli dicevo, quello che ha la stessa caratteristica vocale del suo - e mio - adorato Demetrio Stratos.
"ah si, quello dei Bluvertigo.."
mmm.. è colpa mia.
do troppe informazioni musicali a mio padre, tutte insieme, e per un uomo di sessantatre anni forse pretendo un po' troppo.
ma ha detto 'Bluvertigo'.. l'assonanza c'è.
mi metto a ridere. 
"no padre, quello è Morgan"
"ah si, quello che ha rifatto De André."
"si.. anche. e comunque questo qui era dei Quintorigo"
"ah è vero, Quintorigo. me li ricordo a sanremo"
che soddisfazioni mi da certe volte..

ma ritornando a De Leo.. quasi mi spiace vederlo su quel palco.
l'ho conosciuto lui, è una persona abbastanza timida, poco convenzionale.. la meno adatta, forse, a questi programmi un po' finti.
sta di fatto che su quel palco c'è e canta.
e sinceramente mi convinco che i suoi brani vadano lasciati nel loro contesto, e che non sarà mai uno da cd singolo lui.. tant'è.
finisce l'esibizione e si avvicina lei, la prezzemoliza del momento, Paola Maugeri.
niente in contrario su di lei, solo non mi piacciono molto il suo modo di parlare e quel forzato accento inglese che utilizza ogni tanto.
ma so che bisogna farle per forza certe cose.. per cui.. va bene così.
si avvicina a De Leo esordendo con la frase:
"e' bello che tu abbia iniziato a suonare con un tecnico sul palco perché c'erano dei problemi.. si perché quando si suona dal vivo è così, un po' come quel basso partito con una battuta in ritardo dei Velvet Underground..".
mi spiace solo che non abbiate sentito come ha pronunciato 'underground'..
e che non abbiate colto l'imbarazzo.. mondiale.
poi. poi arrivano i La Crus con il loro nuovo e bel singolo.
poi arriva anche Syria.. con Gigi e Cristiano dei Perturbazione che sul palco con lei stanno proprio bene.
bella anche la canzone, oltre a lei, dico.
riappare Bossari che ricorda che venerdì prossimo esce il suo nuovo disco.
Syria gli dice che sì, esce l'8 febbraio ed il produttore è anche Cesare Malfatti:
"sai, quello dei La Crus che era qui prima… un grande!"
Bossari se ne frega.
la interrompe.
le impone un'altra domanda da scaletta.

io esco a mangiare un gelato.
che non mi piace nemmeno.
anzi.. mi guardo il rugby

d.

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