venerdì 27 marzo 2009

scampoli (con solo un geranio e un balcone)

mai mangiarsi le unghie se si è particolarmente nervosi e particolarmente ubriachi: si possono raggiungere limiti di pelle e carne e sangue che al risveglio fanno male;


penso che il lavoro peggiore in assoluto sia fare la Guardia Giurata: se non succede nulla ti annoi a morte, passeggiando avanti e indietro, se invece succede qualcosa, rischi la vita;


passeggiando per Corso Garibaldi, ieri, mi sono resa conto di quanti negozi assolutamente inutili e esclusivi siano aperti in quella via: cosa se ne fa il corso di un negozio che vende matasse di fili? e dovevate vedere che stile, quelle vetrine. Molto snob, molto alternative. Mi piacerebbe sapere chi, degli abitanti della zona di Brera, va davvero a comprare delle matasse di fili. Mi piacerebbe sapere chi, di tutti quei giovani fighettini figli di papà che fanno tanto i radical-chic, si mette ancora a cucire e/o a rammendare un calzino con la palla di legno e il ditale, come fa mia nonna e come fa mia mamma.
Ho notato anche un mega store della Oviesse proprio lì in Garibaldi: chissà quanto investimento, chissà quanto è costato al proprietario di quella catena così commerciale e dozzinale, avere un punto vendita così grosso in quartiere così pregiato;


Amauri non dovrebbe giocare nella nazionale italiana: ormai l'argomento è stato portato all'esaurimento, è stato sviscerato tutto, si sono chiesti troppi pareri in giro creando così un caso mediatico che in qualunque modo si concluderà, non farà felice nessuno;


Mercùri ieri sera alla casa 139 ha fatto un bellissimo spettacolo; mi ha fatto piacere conoscere Georgeanne e capire che è una bella persona. E' stato bello rivedere e finalmente scambiare due parole con Luca Gemma e anche con Iafelice.
per il resto, bella serata.


Devo recensire il disco della Nannini e ho seriamente paura.


Questa sera vado a vedere Van De Sfroos a Como, sono emozionata di vederlo giocare in casa, anche se questa cosa che sia in teatro un po' mi da noia: vorrei ballare e saltellare al ritmo de La Balera e così via, vedremo cosa sarà possibile;


Stamattina dovevo andare dal dentista ma ho sbagliato giorno.


L'altro giorno ho indossato una maglietta molto bon-ton, con un fiocchettino altezza decolté e un po' di sbuffi qua e là, color panna.
Sull'ascensore una signora sui settant'anni mi ha preso timidamente tra le mani il fiocchettino e mi ha detto che ero proprio carina, che stavo proprio bene.
ecco: è proprio per questo che mi da noia vestirmi così da signorina.
è facile predersi compplimenti, è facile passare per eleganti e con stile, è facile tutto troppo in fretta, con una sola camicettina carina: no grazie.


ci sono persone, anche nuove, che cominciano a pretendere la mia attenzione e delle risposte che - sinceramente - io non so dare e nemmeno penso sia il caso.
motivo in più per mollare tutto piano piano: facebook, questo, quello, quell'altro...


via per un po'.
lo so, lo dico da un altrettanto po'.
ma prima o poi lo faccio, che credete.



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