martedì 9 febbraio 2010

of what my letters meant

corrispondenza.
in questi giorni sono stata occupata a smistare la mia corrispondenza.

ora: cosa faccio?
finta che non esistano, sperando che diventino un tutt'uno con la scrivania e vengano inglobate dai libri musicali che la contornano?
spero che nei mesi possano trasformarsi in un'opera d'arte moderna?
faccio finta che se le sia scordate qualcuno che non conosco?
prego la notte che la mia collega incontri di nuovo lapo elkan dal parrucchiere, gli parli di me e sistemi tutto lui?

oppure le pago, queste dieci multe da ottantotto euro l'una?






che poi la gente mi dice: 'ma non ti vediamo più in giro, non sei più ai concerti, non esci mai, lavori sempre al pub alla sera, come sei esosa, li vuoi tutti tu i soldi?'

sì.

3 commenti:

  1. perché ci vogliamo bene e non usciamo spessimo per lo stesso dannato motivo. ecco perché.

    RispondiElimina
  2. spessimo vorrebbe dire spesso, ma forse anche pessimo. almeno credo.

    RispondiElimina
  3. c'è un'unica cosa che puoi fare. Cioè: far finta che non esistano, sperando che diventino un tutt'uno con la scrivania. Non prendere in considerazione le altre soluzioni, ti porteranno solo guai.

    Philips

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...