venerdì 12 marzo 2010

god answers back


Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)

Questa settimana farai gli straordinari anche mentre dormi. In sogno la tua mente troverà soluzioni ai problemi che ti assillano da sveglio. Il tuo allea­to, lo stregone che vive nel fatiscente santuario incrostato di diamanti sul limitare della foresta nera, ti racconterà storie magiche e raccoglierà aiuti per te. Dovresti tenere carta e penna sul comodino per scrivere i tuoi sogni la mattina dopo. Ti consiglio anche di tenerti libero da impegni nelle prime ore del giorno per assorbire meglio l’impatto dei doni che ti ha portato la notte. Ma non disperarti se non riesci a ricordare le tue avventure notturne. Il loro retrogusto ti rimarrà a livello subliminale, e darà una marcia in più alla tua mente razionale e alla tua capacità d’intuizione.


Bene, il mio oroscopo della settimana rispecchia a pieno il mio periodo vitale di questi ultimi tempi. L'altro giorno vi avevo fatto un piccolo elenco delle mie disgrazie fisiche, e senza dare per una volta colpa al cambio di stagione, voglio prendermi tutte le mie responsabilità.

Faccio le ore piccole. Sempre. Sempre più piccole. Quando lavoro al pub non vado a dormire prima delle tre e mezza, quando esco non vado a nanna prima delle quattro. Quando esco con gli amici e poi capito al pub, lascio pure andare gli amici, pensando di essere con la mia auto, salvo poi ricordarmi che quel giorno sono coi mezzi, quindi devo aspettare che il pub chiuda per farmi dare un felice passaggio. Non che mi pesi: la compagnia, la birra, le chiacchiere, gli amici che non vedo da una vita... è che faccio le quattro del mattino tutte le sere. Cavolo. E' troppo.
e quando posso permettermi di non farle, perché magari quella sera non ho nulla da fare, mi
invento di accettare l'invito di vecchi amici per una partita di pallavolo (sì, ho giocato a pallavolo. tre anni fa. e si chiude qui l'argomento). E mi sono divertita come una pazza mercoledì sera a giocare con gli amici, ma dio mio: ho già le braccia piene di lividi, il collo incriccato e le gambe indolenzite. non avevo tenuto conto poi che ieri ero di turno al pub, quindi tira su e giù sgabelli e sedie, pulisci a tessa, svuota la spazzatura, porta vassoi, raccogli i bicchieri, riempi e svuota la lavastoviglie... cazzo che dolore. Quasi mi fa male anche a scrivere.

Detto ciò, ripenso che la settimana è stata piena di emozioni. Lunedì pensavo sarebbe stato un giorno morto. Il Panz non poteva venire al cinema e io di andare a casa non ne avevo proprio voglia. Ho scritto ad un amico che non vedo mai mai, dicendogli che se voleva potevamo prenderci un aperitivo. Che figata! A parte essere riuscita a dargli un ragalo di compleanno che tenevo con me da due anni, è stato un piacere vederlo. E' sempre un piacere raccontargli le mie cose che ascolta sempre con attenzione e non si perde un particolare. E poi mi fa domande belle, mi parla bene, ha gli occhi che brillanno quando parla di una cosa che gli piace e l'ho trovato davvero in forma. Mi ha anche detto che aveva un biglietto per gli Spandau Ballet e che gli è spiaciuto che non gli sia venuta in mente subito io, e secondo me questa frase è una grande coccola che mi prendo e mi porto a casa.
E non scrivo così perché ho letto cosa ha scritto del nostro incontro sul suo blog, ma scrivo così perché la pensiamo così di entrambi, e so che è tutto vero. Sarà per il modo in cui ci siamo consciuti, sarà che forse era destino che ci incrociassimo, perché davvero con lui potrei fare un sacco di cose... tipo andare in barca, dove mi ci invita da ormai tanto tempo. Chi lo sa, mai dire mai. E' che io alla barca ho legati un sacco di ricordi e quando avevo fatto il corso anni luce fa non è che mi sia divertita molto. Comunque...
Sempre lunedì, mi sono vista con la Visentin. Si sta separando... ma che gran figa che è!
Abbiamo mangiato qualcosa al pub dove ha già conquistato tutti, e non ne avevo dubbi. Mi mancava. Lei è un'altra di quelle persone che c'è e non c'è, ma da cui non andrò mai via, per niente al mondo.

E così... la settimana sta finendo. Stasera vado in fiera per Fa la cosa giusta. Laura (una delle ragazze), è lì con la cooperativa per cui lavora, Procaccini 14, e la ragazza del Bepi invece presenta una sfilata di abiti che ha disegnato e fabbricato con un collettivo di stilisti, e sono proprio curiosa di vederli. C'è anche la Stefi, la mia coinquilina, che è anche lei è lì per lavoro... sarà una bella serata, poi passerò al pub dove mi trovo con la Manu (un'altra delle ragazze) e ci si chiacchiererà per un bel po'... ne ho bisogno.

Sono settimane di stress sentimentale. mi è tornata la colite per questo. Colite spastica da stress, che non avevo da ormai un anno. Ma è tornata. Cazzo.


E sabato sera con le ragazze siamo state a cena da vale e andre, e loro ci hanno mostrato alcune foto del loro viaggio di nozze del 2008 in Madagascar. E' un posto che non ho mai preso in considerazione, invece ho deciso che ci andrò. Presto. Giuro.


Buona fine settimana a tutti.


ps. delle frasi che ha scritto il mio amico sul suo blog, due mi hanno fatto troppo bene.
la prima è questa: "lei ha tutte le sue cose da fare, diversi lavori, tanti amici, interessi, la sua famiglia e la casa nuova a milano, la juve e tanta tanta musica"
perché penso non ci sia altro da aggiungere alla mia vita.
perché la mia vita, descritta così, è perfetta.

la seconda, è questa: "durante il concerto mi raccontava tutto quello che si poteva sapere su di loro e sulla canzone che stavano cantando. Lei è una di quelle persone che anche se parla tanto, molte cose te le fa capire senza dire nulla"
'anche se parla tanto', cazzo quanto è vero, e che ridere mentre leggevo questa frase.
e poi è vero, io sono proprio così, ai concerti

grazie tone

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